La Cartamoneta Italiana, Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae, Volume secondo, vede per la prima volta la luce nel 2010, con autori Guido Crapanzano ed Ermelindo Giulianini. Un’Opera 24×17 di 800 pagine a colori.
Piuttosto che un “catalogo” della cartamoneta, può ritenersi il risultato di un lungo percorso di collezionismo, studio, classificazione e monitoraggio. Nonostante le mutazioni del mercato numismatico e le recenti scoperte, è ancora il Volume più attendibile appassionati.
Al suo interno vengono descritti, illustrati e quotati i biglietti riconducibili ai territori del Regno di Sardegna, della Repubblica di Venezia, della Toscana, dello Stato Pontificio, di Napoli e Sicilia, oltre a varie emissioni del “Credito Agrario”.
In considerazione della vastità dell’opera, da alcuni anni, Gerardo Vendemia sta lavorando alla nuova edizione, in due tomi, al fine di rendere più agevole la consultazione.